L’impianto di depurazione a servizio dell’area salernitana rientrava tra le
opere previste nel “Progetto Speciale PS 3” predisposto dalla Cassa per il
Mezzogiorno nei primi anni ‘70 per il disinquinamento dei golfi di Napoli e
Salerno. Il progetto PS3/141, riferito al comprensorio “area salernitana”,
prevedeva la realizzazione dello schema idrico costituito dall’impianto di
depurazione consortile e dalla rete di collettori comprensoriali a servizio del
Comune di Salerno e dei comuni limitrofi. L’impianto di depurazione prevedeva un
ciclo di trattamento con uno schema di processo depurativo di tipo convenzionale
a fanghi attivi e con digestione anaerobica dei fanghi di supero.
La rete di
collettori comprensoriali collegata all’impianto, con uno sviluppo complessivo
di ca. 85 Km, prevedeva di collettare i reflui provenienti dall’area industriale
di Salerno e dai comuni di Salerno, Baronissi, Bellizzi, Giffoni Sei Casali,
Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Pellezzano,
Pontecagnano, S. Cipriano Picentino e S. Mango Piemonte. Le opere previste nel
progetto PS3/141 furono realizzate nella metà degli anni ’80 e sono entrate in
esercizio nell’estate del 1988.
Comuni gestiti per
il servizio di Depurazione
Salerno
Pontecagnano Faiano
Bellizzi
Montercorvino Pugliano
Montecorvino Rovella
Olevano Sul Tusciano
Giffoni Valle Piana
Giffoni Sei Casali
San Cipriano Picentino
Castiglione
San Mango Piemonte
Baronissi
Pellezzano
Dal Marzo 2005 l’impianto è gestito dalla società S.I.I.S. S.p.A., Società individuata dall’Ente di Ambito “ Sele” per la gestione del ciclo integrato delle acque dei comuni ricadenti nell’A.T.O. n.4 della Regione Campania. Il processo di depurazione Il processo di depurazione adottato è il classico a fanghi attivi. L'impianto nella sua conformazione attuale ha una capacità pari a circa 400.000 abitanti equivalenti e tratta circa 110.000 mc/giorno di acque reflue provenienti dalla città di Salerno e di alcuni comuni limitrofi precedentemente identificati. I fanghi prodotti dalla depurazione delle acque sono sottoposti a trattamento di stabilizzazione in digestori anaerobici, ove viene prodotto il biogas: circa 2.400 mc/giorno. Attualmente il depuratore produce circa 40-60 tonnellate/giorno di fanghi disidratati che, grazie alla buona qualità e previo trattamento di compostaggio, possono essere recuperati in agricoltura.

